Pensieri e vicende di un democratico romantico razionalista!
giovedì, 15 maggio 2008
Troppe cose da dire....
Spesso ci sono troppe cose da dire, così tante che non si sa da quale cominciare, e se non si sa dove cominciare non si arriva a dire mai nulla....
In questo periodo non sò proprio da dove cominciare....la politica, la primavera, l'università, gli amici, il papa a Genova, la poesia, le ragazze, troppi pensieri, e così non dirò nulla, aspettando di trovare come iniziare a parlarne.

Vi lascio con Vasco....

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Scritto da: SakiKawa alle ore 00:06 | link | commenti | categoria: stati danimo
sabato, 15 marzo 2008
Squilibrio
....ci sono giorni in cui l'unica cosa che si desidera è urlare con tutto il fiato che si ha in corpo!!

Un avvenimento, che oltretutto avevamo anche immaginato ed era ormai scontato e prevedibile, si concretizza e lo veniamo a sapere.
Di per se non sembra una cosa molto importante, non sembra qualcosa che ci sconvolgerà la vita, dopotutto ce lo aspettavamo anche, dopotutto non è qualcosa su cui stavamo puntando niente, e invece si appresta a incrinare quel sottile strato di equilibrio che è troppo esile per reggere ancora e una cascata di reazioni a catena iniziano, infinite sensazioni, pensieri, preoccupazioni filtrano da quelle fessure, da quell'abisso in cui erano state confinate.

A questo punto l'unica cosa che posso fare è urlare fino a sfiancarmi!
Per oggi non desidero altro!

Spero solo che questo urlo proietti fuori e lontano tutti i sentimenti velocemente, mi permetta di richiudere le fratture e ripristinare l'equilibrio!


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Scritto da: SakiKawa alle ore 21:36 | link | commenti | categoria: stati danimo
lunedì, 10 marzo 2008
Energethica, il salone dell'energia rinnovabile e sostenibile
Da quest'anno mi sono messo in testa di frequentare di più il mondo delle fiere e dei convegni in giro per la mia città o in quelle vicine, per ampliare la mia visione su alcune tematiche e conoscenze che in presa diretta dal vivo è sicuramente più facile approfondire.

Si comincia così con i 3 giorni di Energethica, il salone dell'energia rinnovabile e sostenibile.

La mostra-fiera è durata dal 6 all'8 marzo alla fiera di Genova, è il terzo anno che si organizza e a quanto ho capito parlando con espositori e relatori dei convegni ogni anno l'attenzione sale.
Energethica (pronunciato energhetica, a quanto ho potuto sentire dentro il padiglione) era strutturata in due eventi distinti, la fiera ricca di espositori e ditte che operano nel campo del risparmio energetico e delle energie rinnovabili, e il centro congressi degli "eventi collaterali".
La fiera era piuttosto ampia; se avete conoscenza del padiglione C della fiera di Genova vi posso dire che tutto il piano inferiore e metà di quello superiore erano costellati di stand.
Ecco una piantina degli espositori e dei due padiglioni utilizzati.

Ecco una lista completa degli espositori con descrizione dettagliata.
http://www.energethica.it/pdf/catEE08_alfabetico.pdf

Oltre alla fiera nel "centro congressi" erano in programma per ogni giornata della mostra diversi "eventi collaterali", cioè veri e propri seminari di approfondimento su vari argomenti.
Per una lista degli interventi completa ecco qui il file pdf: http://www.energethica.it/EVENTI/EVENTI_ENERGETHICA_2008.pdf
Per vari impegni purtroppo ho potuto prendere parte solo a quello sull'idrogeno l'ultimo giorno.
Il convegno è stato ben organizzato, 5 relatori per una media di mezz'ora a testa con possibilità di fare domande liberamente alla fine di ogni intervento; il livello tecnico e professionale tuttavia era piuttosto elevato e stare dietro a molti degli argomenti trattati e dei tecnicismi enunciati, anche per un povero fisico in erba , è stata dura, meno male che il mio moleskine era pronto nella mia mano per annotare tutto quello che non riuscivo ad assimilare sul momento.
Il dibattito alla fine di ogni intervento era molto serrato e di alto livello dato che gli stessi relatori chiedevano chiarimenti e delucidazioni ai loro colleghi, creando anche momenti di disappunto tra sostenitori di una o di un'altra tecnologia applicativa.
La conclusione che mi sento di fare dopo questo convegno è semplicemente che ci sono moltissime strade in via di sviluppo a cui un gran numero di centri di ricerca, italiani e non, si stanno dedicando; principalmente si può dividere gli studi in due filoni principali: la "produzione del megawatt", come veniva chiamata dai relatori stessi, e la produzione in piccola scala, ma entrambe orientate verso la generazione di idrogeno decentrata, cioè in loco dove sia necessaria, senza il trasporto.
Secondo me questo aspetto è davvero fondamentale perchè permette una velocità e un rapporto produzione/consumo senza precedenti rispetto i carburanti tradizionali che devono essere trasportati e quindi hanno bisogno di costi aggiuntivi oltre quello puro di produzione.
Un aspetto che ancora mi lascia interdetto sull'uso in grande scala dell'idrogeno decentrato è che per la produzione sono necessari reformer che producono molto calore, sono alimentati a gas, di vario tipo, e producono sempre una quantità di CO2 e altri gas di scarto, anche se per lo più ricondizionati nel circuito, mentre invece la produzione da fonti rinnovabili è completamente CO2 free!
Comunque indubbiamente la sinergia tra le due tecnologie è indispensabile, l'una più utile e sfruttabile come carburante e l'altra per la fornitura di energia elettrica direttamente.

Da grande sostenitore dell'eolico sono stato molto contento di essere venuto a conoscenza, ammetto la mia totale ignoranza sui progetti in Liguria su larga scala, il mio interesse fino ad ora è stato incentrato principalmente sull'uso domestico, della presenza del parco eolico "Cinque Stelle" a Stella San Martino e di quello in costruzione a Cairo Montenotte.
Per informazioni ecco il link della ditta che gestisce i progetti, con le foto del parco "Cinque Stelle":
http://www.ferasrl.it/stella.htm
E speriamo che l'apertura di parchi del genere sia maggiormente incentivata, magari con un occhio di riguardo alle traiettorie degli uccelli migratori, anche se le statistiche sull'interferenza sui processi migratori dei volatili sono piuttosto a favore delle "girandole giganti" e le nuove tecnologie in campo eolico permetteranno di ovviare al problema con la realizzazione di impianti ad asse rotante verticale e non più orizzontale.
Se volete approfondire wikipedia è sicuramente un punto di inizio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_eolica#Generatori_ad_asse_verticale
E anche qui:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2126673

Una sola nota negativa per quanto riguarda gli "eventi collaterali", essendo piuttosto ampi e necessitando di alcune ore di trattazione, nelle stesse fasce orarie si sono svolti più convegni, quindi era impossibile partecipare per esempio sia a quello sull'idrogeno che a quello sui cambiamenti climatici, entrambi estremamente interessanti e fissati per lo stesso pomeriggio dell'8, ma in 3 giorni forse non si poteva fare altrimenti.

Per concludere il calendario delle prossime iniziative alla fiera di Genova:
http://www.fiera.ge.it/calendario_2008.aspx
Scritto da: SakiKawa alle ore 02:55 | link | commenti | categoria: ambiente, fiere&convegni
venerdì, 08 febbraio 2008
La sconfinata armonia del cosmo
Ieri sera guardavo dalla finestra, un po' perso nel vuoto.
Appoggiato al vetro quasi senza pensare fissavo l'orizzonte che si fondeva al mare.
C'era un cielo stellato e terso, moltissime stelle e una sensazione di pace immensa, e poi come al solito dopo qualche secondo di totale assenza nella testa cominciano a frullare milioni di idee, entrano così, da sé, come un flusso continuo inarrestabile, che ogni volta non si può minimamente sapere dove mi possa portare.

Una di queste in realtà mi sta accompagnando da un po' di tempo. E' una banale riflessione su quanto sconfinato sia lo spazio che ci circonda. Da quando ci penso ieri sono riuscito a stupirmi ancora di più di questo immenso spazio ripetendomi nella testa il suo nome originario: cosmo.
Infatti al di la dell'etimologia, questa parola mi infonde un senso di magnificenza, di smisuratezza, di infinito come nessun'altra. E' una questione di suono, più che di significato.
Mi piace poi moltissimo la definizione che il DeMauro da per cosmo: l’universo in quanto complesso armonico e ordinato secondo determinate leggi.
La trovo una tra le definizioni più poetiche che abbia mai sentito.
Mi piace lasciarmi cullare da questa definizione, è confortevole, precisa, diretta, ma senza la parola cosmo non riuscirebbe ad infondere quel senso di onnipotenza e di maestosità che lo spazio attorno a noi possiede.
Così ho deciso di concretizzare in questo minuscolo e limitato post il viaggio infinito che la mia mente ha fatto ieri guardando l'orizzonte.

Questa è la Terra.
La "palla" azzurra su cui noi viviamo.
La "zolla" di terra che si vede è l'Africa, l'ombelico del mondo, come diceva Lorenzo in una sua canzone. Da li si presume che sia iniziata la vita dell'uomo, l'uomo attuale come lo conosciamo, il Sapiens Sapiens....ricordate che è un nome scientifico dato qualche secolo fa, gli scienziati dell'epoca erano un po' sensazionalisti, si fa per dire sapiens sapiens....

Questa sferetta che galleggia nel vuoto, che in questa foto possiamo stringere in un pugno, al tatto un po' gelatinosa, umida e tiepida, è quello che ogni giorno riconosciamo come il nostro mondo, il mondo in cui viviamo.
La trovo magnifica! Starei ore a guardarla e a pensare di stringerla tra le dita.
Ma il bello è che non finisce affatto qui il nostro mondo! Se già la terra ci sembra smisurata, per visitarla tutta ci vorrebbe tutta una vita intera, dobbiamo fare i conti anche con qualcosa di più vasto.
Allontanandoci ad una velocità folle, lasciandoci alle spalle il nostro satellite naturale, la Luna, la piccola palla da golf che spunta quasi tutte le sere all'orizzonte, ci troviamo davanti uno spettacolo ancora più magnifico.


Questo (a destra) è il Sistema Solare.
Guardando questa immagine io ancora mi sento a casa....più o meno....diciamo che più che altro mi sento in uno spazio ancora famigliare. Anche se di familiare e ben conosciuto c'è ancora poco. Per esempio lo sapete che i pianeti del sistema solare non sono più 9 come ci hanno insegnato alle medie? Ma ci sono almeno altri due pianeti, definiti insieme a Plutone, nani, che sono stati scoperti recentemente?
....così "piccolo" il sistema solare e ancora così sconosciuto.

Ma ancora non è finita qui.

La Via Lattea.
La nostra galassia.
Formata da milioni di stelle e di altri sistemi solari. Un immenso vortice a disco che ruota senza sosta da quasi 14 miliardi di anni....14 miliardi di anni....più ripeto questa cifra più mi rendo conto di quanto un anno non abbia minimamente senso per il divenire del cosmo.
Ma neanche la vita dell'uomo, 100 anni, cosa sono 100 anni paragonati a 14 miliardi....14 000 000 000....anche l'età della terra, circa 4 650 000 000 di anni, 4 miliardi di anni, è impressionante. Se il calcolo della comparsa dell'uomo sulla terra è giusto e si può affermare che l'uomo sapiens sapiens vive sulla terra da 200 000 anni, ci vogliono 70 000 età dell'uomo per fare l'età attuale del cosmo. Vorrebbe dire che prima della comparsa dell'uomo il cosmo era già li da 13 999 998 000 anni e la terra da 4 649 800 000 anni. Immenso. Sconfinato.

E non è finita, affatto!




Ogni singolo puntino rappresenta una galassia. Con all'interno migliaia di sistemi planetari.

.....

.....







Ecco la mappa di sole 15 000 galassie.

Io onestamente a questo punto non sò più che cosa dire, come definire tutto questo, come rendere l'idea di una tale e incommensurabile vastità.

Non ci sono parole, o immagini o modellini, forse solo la mente umana può concepire, riuscire a manipolare e assimilare un simile concetto.

Il Cosmo non sarà infinito, sempre che specifichiamo in che sistema di riferimento, in quello spaziale può darsi, in quello temporale è da dimostrare, ma sicuramente rispetto quello che percepiamo come "grande" tutti i giorni il concetto di infinito ben si accosta.

.....prossima puntata dello stupore di quanto siamo piccoli, minuscoli, insignificanti, rispetto allo spazio che esiste?.....viaggio nel infinitamente piccolo, per vedere quanto la nostra concezione di "una entità", che definisce un oggetto, un uomo, qualcosa che possiamo toccare, sia completamente sfalsata rispetto alla vastità anche del infinitamente piccolo.

Riflessione finale:
Non sò cosa sia dio per voi, ma tutto questo infinito, ingenerato, ciclico, imperituro, creatore, che mi circonda e che mi compone a sua volta, si avvicina moltissimo all'idea personale che ho di dio. Ed è sufficientemente vasto, ignoto e per ora incomprensibile da non lasciare posto ad ulteriori fantasie sulla sua "coscienza creatrice".
Scritto da: SakiKawa alle ore 12:52 | link | commenti (1) | categoria: fisica, thinking time
lunedì, 04 febbraio 2008
Responsabilità
Inizio subito un nuovo post di questa nuova versione del blog, inizio subito con una piccola polemica, giusto per far capire su che linea mi ha portato la mia esperienza.

Di quanta responsabilità sono dotati i giovani d'oggi?
E per giovani, date le ultime disposizioni del gruppo di lavoro per lo statuto del PD, si intende under 35 (ok che non si è vecchi a quell'età, ma very very giovvvvani sono gli under 30 almeno, comunque vedremo, ci sarà tempo per discutere anche di questo).

Essendo io giovvvvane (che spassosi che sono i termini da iscritti ai partiti vecchio stampo....) mi sono guardato ed ho risposto, con pochissima modestia "beh molta!"....poi ho ricevuto qualche messaggio da miei amici coetanei....
"Cacchio mi hanno mandato una multa con la mora da ripagare perchè al primo avviso l'ho pagata in ritardo e ora non posso dimostrare che almeno la cifra della multa l'ho già pagata anche se in ritardo perchè non ho la ricevuta"
Oppure
"Cacchio ho pagato per 2 anni il bollo della 500 storica che non ha mai circolato, e hanno detto che non c'è verso che me lo risarciscano"
Entrambi terminano con invettive contro le forze dell'ordine, lo Stato, i politici, i condoni e i sussidi ai proprietari di pesci rossi

Ora spero che i più informati e magari i più razionali si siano già accorti dove sta l'errore in entrambi i messaggi, ma vediamo di chiarirlo con ordine e appunto razionalmente.

Nel primo messaggio è evidente che già l'errore sta nel pensare che se paghi una multa in ritardo non ti facciano pagare la mora anche se hai ritardato di un secondo.
Questo non è possibile e piuttosto presuntuoso dato che di tempo per pagare una multa ce n'è! Sono 60 giorni, c'è tutto il tempo di scordarselo anche, quindi meglio pagarla subito e non lamentarsi con il sistema se si ci scorda e si paga in ritardo....a me è successo qualche volta ma non volevo dar fuoco al comando dei vigili per questo, al massimo mi sarei preso a schiaffi io.
Per di più, non contento di rivendicare inesistenti diritti anarchici, dato che se è stabilito un tempo preciso per pagare una multa pensare di poter fare i propri comodi e passarla indenni è pura anarchia e sarebbe plausibile se non ci fossero regole in una società, da buon pasticcione e smemorato (....x non dire altro, dopotutto è un mio amico....) ha perso la ricevuta di pagamento della multa, unico mezzo per dimostrare di averla almeno pagata la multa, anche se in ritardo, che in teoria bisognerebbe conservare per ben 5 anni.
Io a questo punto mi starei già vergognando a morte e mi starei recando o dall'avvocato per vedere se si può recuperare la data di quel bollettino, o zitto zitto, senza farlo sapere ad anima viva, alle poste a pagare, con cilicio, in ginocchio su un carrellino di ceci e fustigandomi violentemente.
Ma niente da fare, il giovvvvane e responsabile amico è più che mai convinto di aver ricevuto un torto.

Passiamo al secondo messaggio....della serie: ma sono loro che si impegnano ad essere defi****ti o è la selezione naturale che non fa più il suo dovere? (lo dico con affetto ovviamente!)
Bisogna sapere che per i mezzi storici, auto con più di 30'anni di vita e moto con più di 20, ci sono una marea di agevolazioni per la circolazione e per le assicurazioni.
La prima tra le agevolazioni è che se non si usa il mezzo per circolare si può non pagare il bollo, che già si paga ridotto.
Ergo:
  • se hai un mezzo come la Fiat 500 vecchia,
  • sei iscritto al club autostoriche,
  • frequenti gente che ogni giorno ti parla, me compreso, delle agevolazioni dei mezzi storici,
  • non la usi da quasi 2 anni se non una volta per spostarla di 2 metri.
Per quale insensata ragione prendi e di tua spontanea volontà da cittadino volenteroso, quale per giunta non sei mai stato, vai a pagare un bollo che nessuno ti ha mai richiesto?....e poi hai anche il coraggio di dire che lo Stato è ladro, che la Pubblica Amministrazione sono dei farabutti, che ha ragione Grillo, che bisogna spaccare tutto....che per mia, e di tutti i cittadini democratici, fortuna non farai mai, ma che per mia, e di tutti i cittadini democratici, sfortuna, nonostante tu abbia idee anche giuste e progressiste quando parli con il cervello acceso, non andrai a votare perchè deluso da questi atteggiamenti che reputi ingiusti?

Beh ragazzo vedi di cominciare ad aiutarti perchè con tutta la buona volontà che una persona moderata e democratica può metterci è dura riportarti sulla retta via.


Questi sono solo due esempi che mi sono capitati sottomano proprio tra ieri e oggi, figuratevi che la metà dei ragazzi che conosco, e tra scuola, università, stadio, vespaclub ne conosco, inveiscono contro lo Stato ladro e contro tutte le istituzioni per questi motivi, che sono sbagliati alla radice, tanto è vero che lo Stato ladro qua centra proprio poco e le preoccupazioni su uno Stato da risanare non partono certo da qua, e portano a problemi di facile risoluzione, basta mettere da parte l'orgoglio e assumersi le proprie responsabilità.

Quindi ritornando alla domanda:
"Di quanta responsabilità sono dotati i giovani d'oggi?"
Se il calcolo statistico che ho fatto prendendo a modello la mia vita si può estendere ad una dimensione più ampia...."davvero poca" è la risposta giusta semplice semplice.

....spero di sbagliarmi o che questo giudizio possa essere cambiato in uno più ottimistico in futuro.

p.P.S. ("piccolo" Post Scriptum):
Non sò a chi possa interessare, ma ieri dopo le votazioni per i Direttivi dei Circoli di Circoscrizione e di Municipio del PD ho guadagnato la presenza nel direttivo del mio quartiere, Castelletto, con un bel 7° posto tra gli uomini, ne passavano 16, e per 2 voti non sono entrato in quello di municipio.
Altri miei amici e amiche, giovvvvani, sono riusciti ad entrare nei direttivi di altre circoscrizioni e anche municipali, e quindi ora si può cominciare a cambiare le cose da dentro!! E indirizzare questo Partito Democratico davvero verso un modo più democratico, più funzionale e più nuovo di fare politica e promuovere la partecipazione.
Scritto da: SakiKawa alle ore 15:28 | link | commenti (2) | categoria: politica, quotidiano, responsabilità
Tabula rasa
Tabula rasa.

Basta! Il vecchio blog non mi appartiene più, troppo caotico, troppo immaturo, e così ho deciso....tabula rasa.
Non disperate, per i post e per i vostri commenti, tutto è stato salvato e disponibile a futuri richiami, e comunque rimarrà parte di me indelebile; quello che sono è frutto di quello che è stato scritto, nei miei stessi post o nei commenti, tutto ha contribuito a far avanzare e modificare la mia coscienza e la mia esperienza.

Così rimane solo il primo post, per non scordare da dove e quando tutto è partito e dove è ricominciato.

E ora mettiamoci all'opera con un blog totalmente nuovo e rivisitato, anche nella grafica (....a breve :P )
Scritto da: SakiKawa alle ore 12:25 | link | commenti (2) | categoria:
mercoledì, 21 gennaio 2004
Primo giorno!! Non ...

Primo giorno!!

Non metterti a cercare di capire ciò che non puoi sapere!Così fai con me!

:)

 

Scritto da: SakiKawa alle ore 12:42 | link | commenti | categoria:
Chi Sono
Blogger: SakiKawa
Nome: Andrea
Democratico romantico razionalista. In un lungo veleggiare senza meta nel trascorrere del tempo, come unico riferimento le lancette di un orologio sul polso, che non ho, rifletto su quello che mi accade e duplico me stesso in questo mondo virtuale.


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